La Perry Johnson Registrars, Inc. (PJR) è orgogliosa di annunciare che Austin Matthews, Program Manager per la Salute e la Sicurezza Ambientale (EHS), è stato invitato a far parte del Comitato Tecnico Consultivo (TAC) per l’imminente aggiornamento del 2026 del Recycling Industry Operating Standard (RIOS). Una nomina prestigiosa che riflette l’esperienza di Austin e il continuo impegno di PJR nel promuovere le norme sul riciclo responsabile ed efficace.
La Global Recycling Standards Organization (GRSO) ha recentemente annunciato la formazione del comitato tecnico incaricato della revisione della norma RIOS e del relativo programma di certificazione. Il comitato è composto da quattordici noti professionisti, che portano con sé diverse prospettive provenienti da diversi settori industriali, gruppi di stakeholder e background professionali.
La missione del TAC è quella di valutare con occhio critico l’attuale norma RIOS, e fornire raccomandazioni costruttive per i miglioramenti da apportare. L’obiettivo finale è quello di fornire un Sistema RIOS aggiornato e ad alto valore aggiunto, che risponda alle nuove esigenze degli operatori del settore riciclo delle varie materie prime. La revisione della norma avrà lo scopo di migliorarne la chiarezza, l’usabilità e il supporto agli operatori del settore in un ambiente produttivo dinamico e complesso come quello contemporaneo.
Austin Matthews apporta al Comitato una grande esperienza nei sistemi di gestione ambientale, negli audit e nelle iniziative legate alla sostenibilità. Il suo ruolo presso PJR gli consente di stare in prima linea nel campo dell’implementazione e della certificazione delle norme EHS, rendendo Austin una risorsa importante per il TAC del RIOS, impegnato a migliorare la norma. Riflettendo sulla sua nuova nomina, Austin ha detto: “Sono entusiasta di utilizzare i miei anni di audit per la norma RIOS, insieme alla mia esperienza nel fornire assistenza agli auditor e ai clienti di PJR nella gestione della conformità alla stessa, così da contribuire al miglioramento delle future iterazioni della norma e dei suoi criteri di supporto!”
Il processo di aggiornamento è concepito in modo inclusivo, e pertanto accoglie e incoraggia il feedback del settore del riciclo in generale. Le parti interessate a contribuire con suggerimenti o approfondimenti all’aggiornamento della norma RIOS 2026 sono invitate a inviare i propri contributi tramite il modulo di contatto disponibile sul sito web del RIOS.
Cliccate qui per sapere come fare per inviare o condividere il vostro feedback.
PJR si congratula con Austin per questo meritato riconoscimento e attende con ansia i preziosi contributi che darà nel definire il futuro della norma RIOS.
Desiderate maggiori informazioni sulla norma RIOS e su come possa migliorare la vostra attività? Contattate PJR per richiedere un preventivo gratuito e per scoprire come funziona!

In un panorama in rapida evoluzione come quello odierno, i clienti si aspettano prodotti e servizi sempre più affidabili. Per soddisfare le richieste dei clienti e delle normative vigenti, le organizzazioni devono creare dei sistemi che garantiscano coerenza, qualità e miglioramento. È qui che entrano in gioco l’assicurazione di qualità e la 
Nel momento in cui la vostra organizzazione implementa un sistema di gestione ISO – come
Le aziende che faticano a trovare un equilibrio tra efficienza e le norme più severe di regolamentazione e sicurezza per il settore aerospace troveranno nell’intelligenza artificiale un valido aiuto per realizzare gli obiettivi previsti. L’intelligenza artificiale (IA) può contribuire all’ottimizzazione dell’efficienza produttiva nel rispetto delle severe norme del settore in materia di qualità e sicurezza.
Nel settore automotive, il rispetto delle norme deontologiche non è solo un obbligo di legge, ma anche il fondamento di pratiche commerciali sostenibili. La legge contro la corruzione nei paesi esteri (Foreign Corrupt Practices Act, FCPA), promulgata nel 1977, è un punto di riferimento per la lotta alla corruzione su scala internazionale. Tuttavia, benché sia presente da diversi anni, alcuni dirigenti esprimono dubbi sulla complessità della sua applicazione. Come evidenziato in un recente articolo di Industry Week, però, occorre spostare l’accento verso il rispetto incondizionato piuttosto che sui dubbi.
In un contesto professionale in rapida evoluzione, i/le professionisti/e che operano nei settori ambiente, salute, sicurezza e sostenibilità (EHS&S) trascendono i confini del tradizionale ruolo legato alla compliance per diventare i/le promotori/trici della sostenibilità e della competitività dell’azienda. Nicole Wilkinson, executive director of corporate health, safety, and environment di CVS Health e neo-presidente della National Association for Environment, Health & Safety, and Sustainability Management (NAEM), mette in evidenza questo fenomeno, osservando che i professionisti EHS&S non si limitano a riferire i progressi compiuti nel loro ambito ai consigli di amministrazione, ma partecipano attivamente alle discussioni, guidando le strategie aziendali e migliorando la resilienza dell’organizzazione.
In un contesto che si evolve rapidamente, come quello tecnologico, l’intelligenza artificiale (IA) è diventata parte integrante di diversi settori, migliorandone i livelli di efficienza e innovazione. Tuttavia, una così rapida integrazione porta con sé considerazioni etiche che richiedono un quadro di riferimento adeguato allo sviluppo e l’impiego responsabile dell’IA. Con il termine IA responsabile si intende la pratica di progettare e utilizzare sistemi di IA in modi che siano in linea con i valori della società, garantendo dei benefici e riducendo al minimo eventuali conseguenze negative. Ciò comporta la necessità di affrontare questioni come la parzialità, la trasparenza e la privacy, con l’obiettivo di creare sistemi di IA affidabili, equi e in linea con i valori umani.
A fronte dei continui sviluppi tecnologici in ambito sanitario, un numero sempre maggiore di aziende del settore si affaccia sul mercato con soluzioni sempre più innovative. Tuttavia, il passaggio al settore sanitario non è privo di criticità. Uno degli ostacoli più evidenti è la necessità di una forte sensibilità verso il tema della qualità. Nel settore sanitario, è fondamentale mantenere elevati standard di sicurezza ed efficienza e le aziende che danno priorità alla qualità sono più attrezzate ad affrontare queste esigenze.
La Produzione Snella (Lean) è stata per decenni un punto fermo dell’eccellenza operativa, in grado di supportare le aziende nella riduzione degli sprechi, ottimizzarne l’efficienza e migliorarne l’intera produttività. Tuttavia, nonostante gli evidenti vantaggi, alcuni hanno difficoltà ad applicarla in modo efficace. Vediamo alcuni problemi comuni e come superarli:
Il concetto di responsabilità è una componente fondamentale di tutte le organizzazioni più efficienti. Senza, il personale fatica a raggiungere gli obiettivi, la comunicazione non funziona e l’efficienza generale ne risente. Pertanto, una solida cultura della responsabilità si traduce in un’assunzione di responsabilità da parte del personale nei confronti delle proprie azioni, in spirito di collaborazione e in una continua ricerca del miglioramento. Questo tipo di cultura inizia con la leadership e richiede aspettative chiare, fiducia e impegno.